Social Recruiting

Social Recruiting – Partiamo dalla definizione

Il termine Social Recruiting fa riferimento all’utilizzo dei social network per trovare, coinvolgere e costruire relazioni con potenziali candidati, con l’obiettivo di introdurli nel proprio network e reclutarli. In sintesi è l’inserimento degli strumenti digitali e dei social nel classico processo di reclutamento del personale. Sempre più spesso, i selezionatori e i responsabili delle risorse umane sfruttano internet per la ricerca del candidato “perfetto”.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del social recruiting

  • Migliora la visibilità aziendale del Brand
  • Snellisce l’attività di Recruitment
  • Permette di fornire informazioni e referenze approfondite sulle caratteristiche professionali e personali del potenziale candidato
  • Permette di intercettare i candidati passivi: figure che non stanno cercando attivamente un nuovo impiego ma che potrebbero essere interessati a cambiare occupazione, se tentati nel modo giusto

  • Difficoltà nel gestire, in maniera efficace, la «moltitudine» di informazioni contenute sui social networks
  • Escludere coloro che non hanno competenze nell’utilizzo delle nuove tecnologie
  • Difficoltà, nel rimediare ad una cattiva reputazione creatasi sul sui social networks

Quali sono le attività principali che svolgono i recruiter

Per scendere maggiormente nel dettaglio ho individuato tre principali operazioni che i selezionatori effettuano tramite il web:
Analizzare i candidati – I selezionatori utilizzano internet per controllare la veridicità delle informazioni presenti nel curriculum del candidato, ma non solo, tramite i profili social possono anche farsi una prima idea sul carattere, sullo stile di vita e sugli interessi della persona.
Ricerca dei candidati – I selezionatori tramite linkedin e altri motori di ricerca individuano profili interessanti, senza dover pubblicare l’offerta di lavoro in chiaro, creano una rosa di potenziali candidati “ignari”, ciò permette un evidente risparmio di tempo e di risorse.
Valutazione dei candidati – Molte grandi aziende utilizzano gli strumenti web per fare un primo screening, attraverso test online, contest creativi, o ancora simulazioni di situazioni di lavoro, un modo per affiancare al curriculum cartaceo la messa alla prova dei candidati.

Il Social recruiting visto dal punto di vista del candidato può rappresentare un bene o un male, può tramutarsi in una grande possibilità curando la web reputation, scegliendo le parole giuste  e monitorando ciò che il web dice sul nostro conto. Può viceversa diventare penalizzante se i selezionatori non trovano nulla su di noi o peggio ancora se le info rintracciate ci mettono in cattiva luce.

Vincenzo Bianculli

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